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PROGETTO

I lavori quì presenti sono stati ideati dall'architetto Giancarlo Smurra, che ha sviluppato la progettazione sia a livello estetico (es.: accostameto dei colori, ideazione delle forme, etc.) che a livello progettuale tecnico .

ARMADIO STUDIO

L'armadio è una chiusura frontale di una nicchia presente su una parete della sala riunioni. E' stata realizzata in listellare di pioppo/mdf rivestito in lamierato plastico. A causa della notevole larghezza frontale dell'armadio si è optato per una chiusura che adotta ante a libro al fine di minimizzare l'ingombro in apertura (vedi foto).

Il particolare disegno geometrico, ottenuto con l'accostamento di diversi colori, generano un notevole effetto cromatico, che contrasta fortemente con la sobrietà del resto dell'ambiente.
Di conseguenza non era praticabile l'utilizzo di maniglie tradizionali: l'effetto sarebbe stato banale; ed allora si è optato per l'utilizzo di corde nautiche, che rendono confortevole l'apertura, ma allo stesso tempo si integrano e valorizzano il particolare disegno, non convenzionale, delle ante (vedi foto).

LIBRERIA A PARETE

La libreria presente in queste pagine è costituita da una serie di mensole, collegate tra di loro, che creano una linea continua ed irregolare, con i piani di appoggio prevalentemente inclinati rispetto alla linea orizzontale.

Questa soluzione, oltre che creare un elemento di arredo inusuale dovuto alla geometria irregolare delle linee, permette un'ottimale disposizione di libri con formati e dimensioni molto diversi tra loro. Per cui si coniuga la funzionalità dell'oggetto con una estetica ricercata e frutto di un attento e meticoloso studio.
L'intera struttura è stata realizzata in legno tamburato rivestito di laminato plastico e bordato con legno di vengè. Questo particolare lavoro ha comportato alcune difficoltà tecniche realizzative, dovute: alle giunture degli angoli non retti delle mensole, alla struttura realizzata in un unico blocco tramite assemblaggio a spine (e come tale montata a parete).

MOBILI DI BASE

Sotto alla libreria pensile, è stato posizionato un mobile base, che ne rispecchia l'irregolarità. L'anomalia strutturale più evidente è lo sfalsamento dei cassetti rispetto alle linee verticali; questo crea dei piccoli volumi vuoti, utili spazi di appoggio, e contemporaneamente ne movimenta l'insieme visivo.

Un'interessante particolarità di questo mobile è dovuta al posizionamento e profilo dei frontali dei cassetti. I frontali, infatti, non sono battenti sulla struttura del mobile, ma distanziati da essa mediate spine in alluminio (vedi foto). Per cui l'apertura del cassetto può avvenire impugnando il frontale su un qualsiasi lato, oltre che con le maniglie pantografate.
La struttura del mobile è stata realizzata in listellare di pioppo rivestito con laminato plastico, e bordato in legno di zebrano. I cassetti sono in multistrato di betulla rivestito di laminato plastico.